Langhero

Dall'unione di Langhe e Roero nasce il nome dell'azienda

Langhero nasce dall’amicizia di Massimo e di Alberto…

…dalla loro passione per la viticoltura e dalla fusione delle rispettive aziende.

Un’unione non solo fra due amici e due aziende, ma anche fra due territori, quello di La Morra e quello di Guarene, fra le Langhe e il Roero.

Massimo – Guarene

L’Azienda Rivata fu fondata da mio nonno negli anni ’60 nel comune di Guarene.

Per lo più si coltivavano seminativi e si allevava bestiame.

Col passare degli anni e il cambio di generazione la produzione si è rivolta anche a vigneti e frutteti.

L’allevamento dei vitelli è continuato fino al 2010 circa, dopodiché abbiamo deciso di dedicarci a tempo pieno alla terra.

Ho fatto la scuola agraria e ben presto mi sono appassionato alla viticoltura, deciso a cimentarmi nella vinificazione delle uve. Volevo seguire il percorso completo dalla vigna alla cantina e così, quasi per gioco, mi sono buttato in questa avventura.

Alberto – La Morra

La cantina di mio zio, Angelo Borgogno, venne fondata alla fine degli anni ’70 con l’affitto di una vigna a Cerequio.

Degli otto fratelli Borgogno, solo mio padre e mio zio lavoravano attivamente in cantina.

Allevavano esclusivamente viti di Nebbiolo e, nonostante la piccola produzione familiare, facevano anche il Barolo.

Insieme a mio padre, l’azienda crebbe e iniziarono ad acquistare i primi vigneti di proprietà.

Mi è sempre piaciuto lavorare in vigna, soprattutto nel periodo della vendemmia quando in paese, per via delle numerose cantine presenti, si respira il profumo del mosto. Adesso posso portare avanti la mia passione e seguire il processo di vinificazione in cantina, trasformando le uve in vino.

La nascita di Langhero

La svolta è avvenuta quando i due cognati, Massimo e Alberto, decisero di unire le proprie aziende.

I Rivata avevano sempre fatto il vino, ma si trattava di una produzione più casalinga, per lo più destinata al consumo di amici e famigliari.

Alberto, invece, era già avvezzo alla produzione del vino per la vendita al pubblico, ma non era mai stata la sua occupazione principale.

Così, dalla voglia di fare e mettersi in gioco dei due amici, nasce Langhero, un’azienda che incarna lo spirito di Langhe e Roero, i territori di eccellenza enoica del cuneese e luoghi di origine dei fondatori.

I numeri dell'azienda

5 ettari di vigneti distribuiti nei comuni di Guarene e La Morra: Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Pelaverga, Arneis e Favorita.

5 ettari di frutteto nel comune di Guarene: albicocche, pesche, prugne, nocciole, mele e pere.

20 ettari di seminativo nel comune di Guarene: grano, orzo e mais.

Come lavoriamo
in vigna

Le basi per una produzione di qualità si gettano in vigna: l’obiettivo del nostro lavoro è vendemmiare uve sane, mature e con caratteristiche organolettiche eccellenti.

Per questo scegliamo di porre particolare attenzione all’ambiente naturale, con pratiche agricole che ci permettono di ottenere vini genuini e rispettosi della salute del consumatore.

In vigna seguiamo il disciplinare della lotta integrata, la direttiva che permette di ottenere un prodotto quasi esente da residui chimici.

Ad esempio, grazie all’inerbimento dell’interfila creiamo un equilibrio vegeto-produttivo naturale che migliora la fertilità del suolo. Tra le tecniche di lotta integrata per la prevenzione di infestanti pratichiamo la confusione sessuale contro la tignola, un insetto nemico della vite.

In questo modo vendemmiamo un prodotto di qualità con bassi residui chimici.

Come Lavoriamo
in cantina

Per prima cosa selezioniamo l’uva: solo i grappoli migliori sono destinati alla produzione dei vini e destinati alla pigiadiraspatrice.

Si tratta di una macchina che prima pigia delicatamente gli acini e poi li diraspa, cioè li separa dalla parte legnosa.

La Fermentazione Alcolica

Il mosto ottenuto viene quindi stoccato nelle vasche dove si procederà alla fermentazione a temperatura controllata.

Per i rossi eseguiamo i rimontaggi, cioè il trasferimento del mosto dal fondo della vasca mediante una pompa che lo ributta all’interno dall’alto.

In questo modo rompiamo il cappello di vinacce, lo strato superiore di bucce e semi che si viene a creare durante la fermentazione, permettendo una migliore ossigenazione della massa e una maggiore estrazione di tannini e sostanze coloranti naturali.

La fermentazione malolattica

A questo punto i rossi sono sottoposti alla fermentazione malolattica tramite innalzamento della temperatura.

In questa fase, l’acido malico, più aspro e acre, viene trasformato in acido lattico, più delicato e morbido. Otteniamo così vini equilibrati, ricchi di corpo, persistenti e con profumi più fini.

La cristallizzazione del vino

Successivamente procediamo alla “pulizia” del vino tramite la cristallizzazione.

Si tratta di una detartrasi che, mediante l’abbassamento repentino della temperatura fino a 0°, fa precipitare sul fondo dell’autoclave i residui ancora presenti, permettendone l’eliminazione.

E infine l’affinamento

L’ultima tappa è l’affinamento, un periodo di riposo prima e/o dopo l’imbottigliamento che varia secondo la tipologia di vini, i disciplinari di DOC e DOCG e la nostra esperienza.

Ad esempio, come vuole la tradizione, affiniamo Nebbiolo e Barbera in grandi botti di legno per diversi mesi.

I nostri vini

Due mondi che si incontrano, per farti assaggiare il meglio di ciascun territorio: la potenza dei rossi delle Langhe e  i profumi e l’eleganza di quelli del Roero.

Il Sidro Maderè

Prodotto con le mitiche Madernassa, originali pere roerine, il nostro Sidro è frizzante, secco e poco alcolico… ideale per dissetarsi dopo una lunga giornata…

Curioso di provare?

Vieni a trovarci in cantina, scopri come coltiviamo la terra, come lavoriamo i prodotti e degustali insieme a noi in una vera cascina langhetta!